Come rendere accessibili grandi temi contemporanei ad un pubblico ampio e diversificato?
Siamo ancora nel XX secolo è un incontro pubblico pensato per aiutare soprattutto le nuove generazioni a orientarsi in un presente complesso, segnato da trasformazioni tecnologiche, tensioni geopolitiche e incertezze globali. Attraverso il dialogo con Sergio Vento, testimone diretto della storia contemporanea, l’evento offre strumenti per leggere il presente alla luce delle sue radici storiche.
Siamo ancora nel XX secolo
Cliente: Associazione Prospera Trento
Ruolo ricoperto: Coordinamento logistico e comunicazione
Obiettivi
Offrire chiavi di lettura chiare e accessibili sulle grandi trasformazioni del nostro tempo
Mettere in dialogo giovani e cittadinanza con testimoni diretti della storia contemporanea
Favorire una comprensione critica delle dinamiche geopolitiche attuali
Stimolare domande, confronto e partecipazione attiva su temi complessi
Rafforzare il ruolo degli incontri pubblici come spazi di crescita culturale condivisa
Il progetto in sintesi
L’esigenza di partenza
Viviamo in un’epoca caratterizzata da un’enorme disponibilità di informazioni, spesso frammentate e contraddittorie. Per chi si affaccia oggi alla costruzione del proprio futuro — in particolare per i più giovani — diventa difficile distinguere ciò che conta davvero e comprendere il contesto globale in cui si è immersi. Da qui nasce l’esigenza di creare momenti di ascolto e confronto capaci di restituire profondità, continuità storica e senso critico.
Dal format all’edizione locale
L’evento viene strutturato in chiave divulgativa informale, dove il pubblico può liberamente interagire con l’ospite con domande e riflessioni, favorendo ulteriormente l’approfondimento dei temi trattati. La location, scelta presso il teatro della scuola Arcivescovile Celestino Endrici di Trento, mira a rendere più accessibile l’iniziativa a famiglie e studenti.
Il passaggio di testimone alle nuove generazioni
Al centro della serata c’è l’incontro con Sergio Vento, diplomatico ed ex ambasciatore italiano, professore di storia e relazioni internazionali. Attraverso il racconto della sua esperienza, dalle ambasciate alle istituzioni internazionali, l’incontro assume la forma di una testimonianza viva, capace di collegare eventi del passato alle crisi del presente e di restituire complessità senza semplificazioni.
Risultati
Oltre 150 partecipanti
Restituzione sui media locali (stampa, radio)
Vendita di oltre 50 copie del libro scritto dall’ospite
